Consigli utili

Che siate viaggiatori esperti o meno, esistono delle piccole regole valide in ogni momento e per tutti che è sempre bene ripassare prima di partire per una nuova avventura. Perchè, avventurosi Sì, ma impreparati MAI.

Backpaking

A forza di sacrificare l'essenziale per l'urgenza, si dimentica l'urgenza dell'essenziale.
(Edgar Morin) 

Lo zaino è per noi il simbolo del viaggio per eccellenza. Pratico, capiente, ma se usato non correttamente un vero 'peso' per tutta la durata dell'itinerario.

Noi usiamo due zaini diversi, uno da donna, con attachi ergonomici da trekking da 60 litri, mentre Naso ne utilizza uno da 70.

Quando si decide per una meta ci si deve fare un'idea sul necessario per affrontare il clima che si incontrerà, tuttavia, prima di disporre nel vostro zaino i capi di abbigliamento, utilizzate le tasche più piccole e facilmente accessibili per tutto ciò che deve essere prontamente reperibile.

Imparare a piegare i capi in piccoli cilindri può aiutare a guadagnare spazio, ma bisogna tenere sempre presente che più riusciamo a stipare nello zaino più il suo peso si potrebbe rivelare un problema in seguito.

Davvero utili possono essere gli organizer cernierati per dividere gli spazi all'interno del vostro zaino. Cercate di mantenere un buon gradiente di peso, disponendo le cose più leggere in alto e nella tasca anteriore e le cose più pesanti, come gli scarponcini da trekking, in basso o a ridosso del rinforzo sulla schiena.

Non dimenticate mai una o più buste per gli indumenti sporchi o per i rifiuti che potreste produrre. Vi vogliamo viaggiatori responsabili!

I modelli di zaino che usiamo noi sono dotati di coperture impermeabili integrate, nel caso i vostri non ne fossero dotati portatevi sempre qualcosa per proteggerli in caso vi dovesse sorprendere la pioggia.

Kit di pronto soccorso

La copertina di Linus di tutti gli ipocondriaci in viaggio e la salvezza per chi incappa nei classici disturbi del viaggiatore.

Certamente a seconda della meta il kit potrebbe avere bisogno di qualche aggiustamento, ma ecco un elenco di ciò che, per un viaggio all'estero o all'avventura non può mancare:

1- Cerotti, bende e disinfettante (meglio se in salviette).

2- Antiinfiammatori e antipiretici.

3- Dissenten o diosmectal in caso insorgesse la diarrea del viaggiatore.

4- Antiemetici, soprattutto per chi fa lunghe tratte e soffre il mal di movimento.

5- Antibiotico ad ampio spettro (non si sa mai).

6- Bustine di sali minerali per reintegrare.

Cibo all'estero

Non esiste una buona o una cattiva cucina! Esiste solo quello che più ti piace.

Come è giusto approcciarsi ad una cucina completamente diversa dalla nostra? Quali rischi è meglio evitare?

Uno dei consigli migliori che mi sento di dare è il seguente, una volta evitati i rischi principali che si corrono in determinati paesi bevendo acque contaminate o cibi non cotti, godetevi la sperimentazione di gusti nuovi.

Si può (e si deve) viaggiare anche con le papille gustative, per cui non commettete l'errore di cercare anche all'estero il 'confort food' di casa, vi privereste di un'esperienza e rimarreste quasi sicuramente delusi.

Non siamo l'unica popolazione che ama esprimere ospitalità e affetto attraverso i piatti e se ne avrete la possibilità, cercate di godervi i momenti di convivialità che spesso si legano al cibo.

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